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Due domande al Presidente: è passato un anno…

Logo Definitivo di Immagina

Con questo Play (oramai sempre più incombente), le manifestazioni alle quali Il nostro “Presidente”, che alcuni di voi conosceranno come De Mauris altri come De Murtis, non sarà a fare demo assieme a noi saliranno addirittura a due! Come mai, com’è possibile? Semplice, l’anno scorso presso lo stand del suo editore Mini G4m3s Studio ha presentato il suo gioco di ruolo Immagina mentre quest’anno è chiamato a fare demo e a firmare autografi (speriamo a vecchiette se no si monta troppo la testa) del suo gdr.

Per noi sarà un bene non avere Dema con noi, perché così potremo fare una pausa tra una pausa e l’altra e nessuno farà schioccare la frusta… Uhm, ovviamente sto scherzando e visto che abbiamo la fortuna di averlo a portata di mano e il blog langue anche da troppo tempo, in occasione del 111° post ho deciso di fargli due domande. Bado agli indugi e vediamo cosa avrà da dire a sua discolpa 😀

Intervistatore: Darei il benvenuto al nostro amato Presidente!

Dema: Sarà bene altrimenti ti mando in un bosco a spaccare legna per la stufa che ho giù in tavernetta. Questa non metterla mi raccomando…

1. Domanda di rito: a un anno di distanza come ti senti ad avere la consapevolezza che della gente ha giocato, si è divertita o possa perfino averti maledetto per aver creato questo gdr?

Ai “Pomeriggi Ludici” che organizzavamo prima una volta al mese ora a cadenza bimestrale, almeno un tavolo di Immagina, come ben sai, siam sempre riusciti a farlo.  Mi dispiace che non sia stato possibile realizzare l’idea di fare due tavoli, poi a metà sessione cambiare di posto a un singolo giocatore per tavolo gettando rispettivamente ognuno in mezzo all’avventura del gruppo opposto! L’idea era buona, ma i giocatori quel giorno erano solo un gruppo. Dai ci rifaremo.

Io sono felice che ci siano giocatori che si divertano con il mio gdr, è una strana sensazione che non so comunicare con le giuste parole. Alcuni giocatori mi hanno contattato sul mio profilo di Facebook per chiedermi delucidazioni, altri per farmi i complimenti, ma che io sappia di maledizioni non me ne sono ancora arrivate. Oddio una volta su un gruppo di gdr su FB ho letto che l’uscita del mio gioco ha anticipato le idee che quella persona aveva nel cassetto, ecco forse quello mi ha maledetto… Il suo post però era dai toni educati, quindi se l’ha fatto l’eco dell’anatema si è disperso tra i cantoni della sua stanza… Fidati le maledizioni sono sempre senza tempo!

2.  Lo so perché quelle domeniche non eri in associazione, ma sei stato a farlo giocare nelle città di Empoli, Varese, Crema, Carpi per poi arrivare a presentarlo a Modena. L’hai spiegato e illustrato a Lucca in occasione della Manifestazione e ora torni a Modena a farne demo. Hai un aneddoto simpatico e uno antipatico da raccontare?

Fabrizio e l'Autore

Ecco il giocatore che più ha stressato Master e Regolamento. A sinistra nella foto!

L’aneddoto più simpatico in assoluto non posso raccontarlo perché non sarebbe politicamente corretto dirlo, posso però raccontarti il secondo più simpatico. A Crema il regolamento da me concepito è stato sottoposto a uno stress test non da poco e di questo devo ringraziare Fabrizio Napoli. Perché dico questo? Bhè sapete quando un giocatore mi dice voglio fare Wishmaster (suvvia andate su Wikipedia se non sapete chi sia) e devi stare attento alle parole che usi perché appena un png o un giocatore pronuncia parole chiave come: vorrei, desidero, voglio, esigo eccetera si avvera un desiderio (quindi c’è uno scontro di soglie e giù a tirar dadi) capirete il mio livello di stress! Per fortuna sono arrivati Stanlio e Ollio a rendere l’avventura più leggera.

L’aneddoto più antipatico che mi viene in mente è accaduto a una manifestazione penso fosse a Faenza, tu te lo ricorderai sicuramente, quando nello spiegare i gdr che avevamo arrivati a Immagina uno dei tre che ascoltavano è saltato su dicendo che era troppo pretenzioso e che era impossibile un regolamento così. Senza dirgli che ero l’autore, ho provato a dirgli di giocarlo, ma nulla manco gli avessi detto che il sole è viola… Oh bhè questa quasi quasi diventa anche simpatica!

3. Com’è stato lavorare al tuo gioco in modo editoriale e cialtronesco? Nel senso cosa si prova a essere il quinto Autore Cialtrone?

Bhè a parte il nome ironico e voluto, i mesi di lavorazione con Andrea di Mini G4m3s sono stati tutto tranne che “cialtroneschi”! Voglio raccontarti questo particolare: per un certo periodo su Facebook è passato un giochino che ti contava i messaggi privati segnalandoti i tuoi tre contatti col maggior numero di post e te li metteva su un podio. Bhé tra me e Andrea l’app di FB mi ha contato qualcosa come 12.000 / 13.000 messaggi, manco con il mio miglior amico ho raggiunto vette così alte infatti a circa 8.900 c’era lui 😛 Insomma da Lucca Comics & Games 2013 al Play 2014 potevo andare a fare i live di Vampiri Masquerade e fare il Gangrel con Occhi della Bestia sempre attivi! [N.d.Int.:Per chi non lo sapesse è un potere che rende gli occhi in grado di vedere al buio come i gatti].

Lavorare con la Mini G4m3s Studio sicuramente mi ha fatto crescere non dico a livello di autore, perché non ho questa pretesa, ma mi ha fatto capire quanto lavoro c’è dietro ai manuali che amo collezionare. Soprattutto il lavoro del disegnatore, in questo caso disegnatrice in quanto sto parlando di Francesca Marina Costa. Io e Andrea le avremo fatto cambiare un dettaglio, vitale e fondamentale in un disegno almeno tre volte… Signori posso solo ringraziare il fatto di abitare a Modena perché se ero lì e le facevo cambiare anche solo un’altra virgola ora ero cenere*! Insomma quando si realizza un gioco le idee devono essere chiare, anche la grafica ha una sua importanza così come le illustrazioni, nessun passaggio può essere lasciato al caso! Dietro c’è un sacco di lavoro.

Essere il quinto autore cialtrone è un titolo del quale mi fregio e che mi ha fatto comprendere anche quanto lavoro c’è dietro alla partecipazione di un espositore a una manifestazione. Finora io e le manifestazioni abbiamo avuto un rapporto ludico da utente compratore e al massimo da Dimostratore come associazione. Avere uno Stand e vendere è molto diverso. Spero solo di essere migliorato sotto questo profilo, ma non sono io che lo devo dire!

4. C’è stato un momento in cui hai detto: “Fanculo chi me lo fa fare?” o tutto è sempre filato liscio?

Progettare e playtestare in associazione è un conto, per questo ho girato un po’ di fiere come Varese, Crema, Carpi facendo provare il mio gioco anche a chi non è tra la mia cerchia di amici. Se fai giocare il tuo “Free To Play” agli amici è difficile che ti dicano frasi del tipo: <<Ehi che è sta merda!>>. Empoli poi con il suo evento di punta dello Speed Up è una tappa obbligatoria per chi vuole testare e presentare il suo gioco (da tavolo o di ruolo) a un pubblico di playtester. Peccato che quest’anno non ci sia stata, spero che il Ludicomix corra ai ripari e torni a fare quel FONDAMENTALE evento dal prossimo anno per giovani autori in erba! Sono così legato a Empoli perché è lì che ho ricevuto i feedback migliori e devo ringraziare tutti quelli che ho fatto giocare in quella sede se oggi Immagina è quello a cui molti stanno giocando ora!

Riassumendo ci sono stati alti e bassi, ma ho tenuto duro, primo perché credevo nel gioco, detto ora suona irrealistico ma vi assicuro ho l’hard disk pieno di gdr iniziati a metà e davvero, liberi di non credermi, ma questo è quello in cui ho creduto di più, ora traete le vostre conclusioni che possono andare dalla botta di culo alla corruzione con una fiorentina al Boss 😀

5. Ultima domanda perché sei logorroico molto loquace Dema, progetti futuri? Con chi vorresti collaborare?**

Allora progetti futuri ho un gdr un po’ più realistico e forse “simulazionista” in cantiere, volevo portarlo a Empoli ma lo Speed Up quest’anno non c’era, se riesco volevo fare una o due demo al Play sempre se la fila inumana di gente che vuol provare Immagina me lo lascerà fare! Poi c’è un’altro gdr che ha tre anni di playtest e modifiche che oramai sarebbe ora di pubblicare, ma l’altro mio socio nonché coautore attualmente è in mano ai rettiliani e alla bildenberg. In questo progetto è prevista anche la collaborazione di Claudio Vergnani. Poi ci sono idee e progetti legati a Immagina che è troppo presto parlarne ora. Infine bhè mi piacerebbe davvero fare un gdr col Curte e chiamarlo “Pesi Massimi“, ma non oserei mai sottrarlo al Leo e poi sto scherzando il Curte è troppo impegnato se fa solo un’altro gdr oltre a quello annunciato come Serpentarium poi per Lucca davvero o si moltiplica oppure esplode per attrito con l’aria nello spostarsi da uno stand all’altro ^^. Curte sto scherzando!

Bene l’intervista mattone è finita buon Play a tutti!

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* Francesca Marina Costa in realtà è buona come il pane. Ma non fatela arrabbiare. MAI altrimenti manda mail…

** Nessun intervistatore è stato malmenato in malo modo da qualsiasi voglia presidente.

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1° Torneo Multidimensione dell’Oltretempo

Logo Oltretempo & Terra di Mezzo

Annunciato sulla nostra pagina di Facebook in questo modo:

Una minaccia tanto antica quanto malvagia si sta infiltrando a ogni livello del multiverso. Ogni realtà non sembra immune dal suo tocco contaminante e distruttivo. Riusciranno gruppi di eroi completamente improvvisati a fermarla?

Il 13 di Ottobre nel pub che ci ospita oramai da quasi due anni “La Terra di Mezzo“, 25 giocatori si sono confrontati con una minaccia che andava al di là della solita portata. Sei trame di altrettanti giochi di ruolo legati da un solo filo, invisibile agli occhi di ogni gruppo di personaggi che è stato interpretato. Un solo burattinaio che ha manipolato secoli di eventi e una moltitudine di persone per arrivare al culmine di un gigantesco e immenso piano al solo scopo di potersi liberare dalla prigionia che gli è stata inflitta in tempi che per lui sono immemori.

I giocatori hanno interpretato ignari spiriti di Anime e Sangue, investigatori del Richiamo di Cthulhu, un gruppo di Avventurieri di D&D 3.5, un gruppo di spavaldi avventurieri dai modi spicci di Dungeonslayer, pirati al soldo di Samuel Avarian del mondo di Mini Pirates e una compagnia del mondo del Signore degli Anelli, e tutti hanno chi più chi meno riusciti a sventare la parte di piano che era stata allestita per liberare l’incatenato…

Un po’ di numeri:

– 6 giocatori per Dungeons & Dragons 3.5: nulla da dire rimane il più richiesto in assoluto;
– 6 giocatori per il Richiamo di Cthulhu: il più classico dei classici;
– 5 giocatori per il Signore degli Anelli: chi ha detto che il fantasy non va di moda si deve ricredere;
– 3 giocatori per Anime e Sangue;
– 3 giocatori per Mini Pirates e un grazie sentito agli Autori Cialtroni;
– 2 giocatori per Dungeonslayer: peccato perché avrebbe meritato più visibilità.

Ora il prima possibile posteremo anche le foto… Inanto volete sapere com’è finita? Volete sapere che ne è dell’entità? Allora siete nel posto giusto, vi chiediamo solamente di leggere quanto qui di seguito riportato…

***

Dove: In una realtà fatta solo di oscurità e devastazione.
Quando: In nessun tempo precisato.

Le catene si agitano e i rumori si disperdono nel buio totale nel quale è stato gettato. Le profonde ferite che lacerano il suo corpo alcune si sono rigenerate, altre continuano a ricordargli della sua caduta all’apoteosi della sua potenza. Altre, troppo vecchie per essere rimarginate, sono più che semplici cicatrici, un costante monito che il potere da alla testa anche ai luogotenenti più fidati.

L’entità si agita facendo tintinnare le catene che le potenze gli misero eoni fa, e percepisce che il lungo piano per la sua liberazione è stato ancora una volta sventato. La sua attenzione sfoglia le molteplici realtà, come un mortale farebbe con un libro, dove i suoi agenti operano per il loro padrone. Alcuni sono morti, altri sono solo imprigionati nel ghiaccio di uno dei tanti Polo Nord che sa esistere nel multiverso e anche in questo momento lo stanno chiamando anche se loro da soli non bastano.

Lo scheletro imbevuto di nebbia è stato nuovamente smarrito, il Drago nero che gli aveva giurato fedeltà è solo questione di tempo prima che cada, e quegli spiriti colorati hanno fermato il più valido tra i suoi uomini. L’entità percuote il nulla e il vuoto e il rumore di catene colma il silenzio lugubre di quella realtà, fino a quando la Serpe non tornò a sussurrargli nella mente un prossimo piano.

Altri, che osano definirsi stregoni, maghi e incantatori, manipolano il più piccolo aspetto della Serpe, e lo chiamano magia. Lui invece parla alla Serpe, e la Serpe gli risponde. Gli sussurra racconti dei suoi antenati […] La Serpe gli dice che nulla è oltre la sua portata“.

Assieme supereranno anche questo ennesimo ostacolo…

***

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato e grazie anche all’Oste e all’Ostessa!